AUTOCROSS LO SCORPIONE

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Regolamenti tecnicie sportivi

ROOL-BAR




ART.1. Per autocross si intende, manifestazioni automobilistiche su circuiti permanenti o provvisori su fondo non asfaltato.

ART.2. Possono partecipare alle manifestazioni di autocross in qualità di concorrenti e di piloti, i possessori di tessera UISP tipo B e licenza LNAU.
Su ogni vettura deve prendere posto, durante tutta la gara lo stesso concorrente. Ogni pilota nella stessa gara non può condurre che una sola vettura.

ART.3 Le vetture ammesse debbono essere conformi al regolamento tecnico.

ART.4 Fasi della manifestazione. Le gare sono così articolate:
verifiche sportive verifiche tecniche sorteggi tempi di qualificazione per le batterie batterie
semifinali finali
premìazioni
l'ordine di entrate in circuito, per tutto l'arco della stagione sportiva sarà il seguente: ad ogni manifestazione verrà effettuato il sorteggio delle categorie, esso sarà mantenuto fino al termine della manifestazione.

ART.S. In base alla classifica generale d'arrivo di ogni gara valevole per il campionato verranno assegnati i seguenti punteggi, purchè il pilota abbia effettuato il 50% della finale: 1 ° class punti 10 2° class punti 6 3° class punti 4 4° class punti 3 5° class punti 2 6° classi punti 1

ART. 6 In pre griglia prima di ogni manche, il concorrente dovrà rendersi riconoscibile al personale addetto.

ART.7 Le semifinali debbono essere disputate in due prove composte da almeno 5 vetture per prova. Se la categoria ha solo 10 partecipanti si effettuerà una sola semifinale per delineare la griglia di partenza per la finale.
ART.8 Le finali debbono essere disputate da un massimo di 12 autovetture.
ART.9 La griglia di partenza viene approntata sulla base della classifica dei tempi ottenuti nella prova precedente e delineata a due per due.

ARTA0 Nel caso che in una batteria vi siano piloti con lo stesso tempo sulla prova precedente, la posizione di partenza verrà approntata tramite sorteggio alla presenza degli interessati.

ART.11 Ogni vettura che sullo schieramento di partenza sarà impossibilitata a partire con i propri mezzi gli verranno concessi tre minuti per il ripristino, dopo di chè verrà escluso dalla manifestazione, il pilota potrà farsi aiutare dal suo meccanico.

ART.12 II pilota che scatterà in anticipo sulla partenza, gli verranno assegnati 10 secondi di penalità a fine della manche stessa. (verrà segnalato con apposito cartello)

ART.13 La partenza deve essere regolata da semaforo impiegato dal Direttore di Gara o da una persona da Lui preposta.(la funzione del semaforo per la partenza viene così applicata: a griglia ultimata si accenderà il rosso, da 0 a 5 secondi scatterà il verde. A verde acceso i piloti potranno prendere il via.) (In caso di necessità viene autorizzato anche l'uso della bandiera Tricolore, la stessa darà il segnale di partenza azionandola dall'alto verso il basso).

ART.14 In caso che una vettura non si presenti alla griglia di partenza, il suo posto rimarrà vuoto, e verrà ripescata la vettura avente ottenuto il miglior tempo dei non qualificati. Le'*vetture ripescate partiranno sempre e comunque nell'ultima posizione.

ART.15 Le manche verranno disputate compiendo il seguente numero di giri: Tempi di qualificazioni 1 di lancio 2 giri cronometrati
qualificazioni semifinali
finali
7 giri
10 giri
1 2 giri
a seconda della capienza e della lunghezza del circuito. qualificazioni: la griglia di partenza viene approntata con i tempi di qualificazione ottenuti, esse servono per raggiungere il numero consentito per effettuare le semifinali.
semifinali: devono essere disputate in una o due prove, se i piloti sono in numero superiore a 10 si effettueranno due semifinali con un massimo di 10 vetture. La griglia di partenza viene approntata con la posizione acquisita ed il tempo ottenuto nelle batterie di qualificazione.
finali: essa deve essere disputata da un massimo di 12 autovetture.
in caso di stop forzato (bandiera rossa) durante una manches, se è stato percorso il 50% + 1 giro della stessa vengono convalidati gli ordini di arrivo. Nel caso fosse stato disputato meno del percorso sopra citato si dovrà rifare la griglia di partenza iniziale.

.ART.16 II pilota costretto a fermarsi lungo il percorso deve collocare la vettura se possibile in modo che sia ben visibile e che non provochi intralcio ai piloti che sopraggiungono. La vettura dopo ogni tipo di arresto, salvo capottamento, dovr-C riprendere il via esclusivamente con i propri mezzi.
II pilota nel ripartire deve porre attenzione a non intralciare altri piloti eh( sopraggiungono e nel caso siano presenti commissari o giudici di percorso, atteners rigorosamente alle loro segnalazioni.

ART.17 - E' tassativamente proibito spingere le vetture lungo il percorso, pen; l'esclusione immediata dalla gara + ammenda.
Le vetture che in qualche maniera per motivi di sicurezza vengono spostate rimosse dai giudici di percorso sono escluse dalla manche e non possono ripartire. II pilota che scende dalla vettura per cercare il ripristino della stessa non deve ii qualsiasi modo ostacolare gli altri piloti in gara.

ART.18 - E' assolutamente vietato in qualsiasi momento della gara compiere, co la vettura, qualsiasi manovra in senso contrario a quello di marcia.
Se il pilota dovesse incappare nel taglio del percorso, gli verranno assegna 10 sec. di penalità, sulla manche stessa.
Nel caso venisse saltato una parte del circuito, lo stesso incapperà i squalifica immediata.
Se un pilota con la propria vettura dovesse capottare esso non può più ripartire e ; termine della manche dovrà sostenere dovuta visita medica anche se risultasse no qualificato per il proseguo della gara.
Se risultasse qualificato, ed ottenuto giudizio medico positivo, dovrà portare a nuov verifica
tecnica l'auto, dopo di che potrà proseguire l'iter della manifestazione.

ART.19 - II tempo massimo per concludere la gara è stabilito in due minuti dopo passaggio dell'ultimo pilota sulla linea del traguardo.
Per i concorrenti non arrivati la classifica viene stilata in base all'ultimo passaggsulla linea del traguardo.



ART.20 - AI termine di ogni finale di categoria le vetture debbono essere portate parco chiuso.
La mancata o tardiva consegna comporterà l'esclusione dalla classifica.
Le vetture potranno essere ritirate al termine delle verifiche col permesso d Direttore di gara e del Commissario Sportivo.
All'interno del parco chiuso sono ammessi solo i giudici verificatori, commissario sportivi e addetti al parco chiuso.
Art. 22 - Schema griglia di partenza.
Si effettua sorteggio per i tempi di qualificazione Fino a 10 vetture 1 semifinale 1 miglior tempo 2 miglior tempo 3 miglior tempo 4 miglior tempo 6 miglior tempo 7 miglior tempo 8 miglior tempo 9 miglior tempo 10 miglior tempo In base ai piazzamenti si otterrà la griglia di partenza per la finale
Più di 10 vetture 2 semifinali
1 ° semifinale 2° semifinale

1 miglior tempo 2 miglior tempo
3 miglior tempo 4 miglior tempo
5 miglior tempo 6 miglior tempo
7 miglior tempo 8 miglior tempo
9 miglior tempo 10 miglior tempo
La griglia di partenza per la finale viene approntata con il miglior tempo a posizione acquisita esempio: fra i primi due class. entrerà in griglia per primo il miglior tempo e cosi di seguito. Per i casi dove i piloti non avessero tagliato il traguardo a pieni giri, entrerà in finale chi avrà compiuto il maggior numero degli stessi. Qualora un pilota non fosse in grado di presentarsi in pre griglia per qualsiasi motivo, deve obbligatoriamente avvisare la direzione gara. Il mancato avviso comporterà provvedimenti disciplinari nei suoi confronti da parte della LNAL.

REGOLAMENTO TECNICO
V.S.T. (autocross)
Art.1 Premessa:
Ad ogni gara il pilota deve presentare licenza da conduttore UISP + tessera ass. UISP tipo B + scheda tecnica

Per formare una categoria debbono risultare verificate alla gara minimo 4 vetture.
Art. 2 SUDDIVISIONE DELLE CATEGORIE:
CLASSE A : auto elaborate da 0 cc. a 1150 cc.
CLASSE B : auto elaborate da 1151 cc. a 2000 cc. Trazione anteriore
CLASSE C : auto elaborate da 1601 cc. a 3600 cc. , in questa classe sono ammessi trapianti di qualsiasi cilindrata e tipo di motore anche con guida centrale, purchè la vettura rispetti il peso della stessa cilindrata dichiarataLe auto 4 x 4 a prescindere dalla cilindrata gareggeranno nella classe C, con í pesi relativi alla loro cilindrata dichiarata.
CLASSE D : prototipi da 0 cc. a 1600 cc. 2 ruote motrici
CLASSE E : prototipi da 1601 cc. a 4000 cc. con inserito anche i sovralimentati e i 4X4

CLASSE SPORT: questa categoria viene formata da motori motociclistici con cilindrata 011300 cc, e da vetture a trazione posteriore da 1151cc. a 2000 cc. In questa classe sono ammessi trapianti di qualsiasi tipo di motore anche con guida centrale, rispettando comunque la propria cilindrata e tutte le misure di sicurezza generali.

Se una vettura dovesse passare nella classe superiore per propria scelta, dovrà attenersi alle norme riguardanti la classe interessata e relativi pesi.
Se la stessa venisse passata d'ufficio, gareggerà in conformità ai regolamenti della cilindrata di appartenenza.
Art. 3 PESI
Classe A fino a 1150cc
Classe B da 1151 cc a 1300 cc da 1301 cc a 1600 cc da 1601 cc a 1800cc da 1801 cc a 2000cc
Kg 580
Kg 650 Kg 720 Kg 800 Kg 850
Classe SPORT
motori motociclistici vetture da 1151 cc a1300 cc da 1031 cc a 1600 cc da 1601 cc a 1800 cc da 1801 cc a 2000 cc
Kg 580 Kg 650 Kg 700 Kg 750 Kg 800
Classe C 2 ruote mot. 4 ruote mot.
fino a 1800 cc Kg 750 Kg 800
da 1801 cc a 2000 cc Kg 800 Kg 850
da 2001 cc a 3000 cc Kg 900 Kg 1.000
da 3001 cc a 3600 cc Kg 1000 Kg 1.050
per le vetture con modifica della sede di origine del motore, dovranno maggiorare il
suo peso portandolo fino ad un minimo di Kg. 1150.
Classe D fino a 1600 cc
Classe E 2 RM fino a 3600cc Kg 500
4 X 4 fino a 2000 cc Kg 500
4x4 da 2001 cc a 2800cc Kg 650
4x4 da 2801 cc a 4000 cc Kg 700
Kg 410
Kg 500 misure libere
con inserito anche i sovralimentati. Prototipi con motori accoppiati Kg. 700
Art. 4 CARROZZERIA
aj La scocca deve rimanere del materiale e spessore d'origine, compresa: tetto,fondo fino al centro degli assi. Cofani, porte e parafanghi di materiale libero purchè non offensivi. (per offensivi si intende che gli stessi non debbono essere svolazzanti, taglienti ecc.)
L'autovettura può essere priva di vetri, í( vetro anteriore e laterali anteriori possono essere sostituiti da rete metallica a maglia fitta, targa max mm.20X20 spessore mm.1, se maglia più piccola sempre mm.1 di spessore.
Se il vetro anteriore rimane montato deve essere di serie o policarbonato, protetto da telaietto con rete metallica a maglia ,con le stesse misure sopra citate.
I vetri laterali e post. debbono essere sostituiti con materiale trasparente in policarbonato affinchè essi non tolgano la visuale.
Il profilo o dimensione di ingombro viene così suddiviso: per la classe A può essere superata la misura di serie del 14% fino ad un massimo di cm.160 non superabile.
Classe B , C e SPORT prendendo per punto di riferimento il piantale centrale (attacco portiera) si può allargare di cm.7 max, per parte.
Classe A. B. C. Sport D. E. per definire il profilo di ingombro, la misurazione deve essere eseguita prendendo il punto esterno dei pneumatici.
Si può modificare il cofano purchè le sedi di appoggio rimangano di serie. Sono ammesse prese d'aria o profili dinamici di altezza non superiori a cm 10 posizionati non lateralmente.
b) Le vetture debbono montare il numero regolamentare sulle fiancate e sul tettuccío, con le seguenti misure: LATERALI: porta numero cm 40x40. Numero: larghezza min. cm 4 altezza min. cm 20 su fondo bianco numero nero:

c) TETTUCCIO: porta numero cm 25x25. Numero: larghezza cm 2 altezza cm 10 fondo bianco numero nero. Eventuali vetture con tettuccío apribile, deve essere sostituito con lamiera spessore minimo 0.8mm e ben saldata.
d) NON SONO AMMESSI rinforzi con materiali tipo: tondini piatti, tubolari profilati ecc,, che risultino offensivi. II bordino (giro ruota) del parafango può essere tagliato solo a condizione che venga ricoperto con altro materiale non tagliente. Lo scomparto vano motore NON deve avere punti di apertura con l'abitacolo, salvo per i passaggi di tubature o fili.
Le ruote debbono essere al massimo in linea con la sagoma dell'auto. I paraurti originali fanno parte integrante della scocca, debbono rimanere nella sua posizione.
e) Classe Sport La struttura della scocca deve rimanere del materiale e spessore di origine, compreso tetto e fondo. Cofani, porte e parafanghi, di materiale libero purchè non offensivi. In caso di modifica della struttura del fondo, lo stesso
deve essere costruito con telaio, bordo laterale mm50x30x2. Crociera: tubo quadro mimino mm 30x30x2 e ben saldato. Fondo: lamiera (ben saldata) o lega alluminio Avional (ben rivettata) minimo mm 0,8. La stessa deve essere saldata (lamiera) o rivettata (avional) correttamente.
f) Prototipi D. E. Debbono avere la parte anteriore (musetto) a raggio non inferiore ai 15 cm" ed uno spazio di assorbimento urto tra lo stesso muso e la pedaliera di 30 cm. minimo.
g) Tutte le vetture non potranno presentare parti semovibili o svolazzanti, essi debbono essere ben fissati, (cofani, portiere, ecc. ecc.)
Art. 5 SERBATOIO CARBURANTE
Tutte le vetture debbono montare un serbatoio della capienza massima di litri 15,
(detta misura si può superare sé serbatoio omologato, tipo barca, con certificato) esso deve essere posizionato sull'asse delle ruote o dentro lo stesso, mai fuori asse. II serbatoio deve essere munito di valvola a sfiato. Deve essere rinchiuso in un contenitore metallico a tenuta stagna, se posto dentro abitacolo, comunque sempre verificabile.
tubi della benzina si possono posizionare anche all'interno dell'abitacolo purchè protetti (possono cambiare posizione solo se posti in zone più sicure, a giudizio dei commissari tecnici, con potere insindacabile).

Art. 6 BATTERIA
La batteria deve essere nella posizione originale e ben fissata (per eventuali spostamenti dovuti alla sicurezza, deve essere rinchiusa in un contenitore metallico a tenuta stagna).

Art. 7 IMPIANTO ELETTRICO
E' OBBLIGATORIO lo stacca batteria, che deve essere installato in posizione accessibile dall'esterno e dall'intemo segnalato con una freccia ben visibile di colore rosso, posizionato sulla sinistra anteriore parte pilota. Tale accessorio deve spegnere il motore e tutte le parti elettriche. SONO OBBLIGATORI n.2 fanalini rossi di stop; posti in posizione laterali al lunotto posteriore, e uno arancio di posizione, esso deve essere posto in posizione centrale del lunotto posteriore.
II fanalino arancio di posizione dovrà essere acceso a richiesta dei Direttore di Gara.
Si consiglia il montaggio dei fanalini tramite staffa di gomma per evitare che con i sobbalzi abbiano a bruciarsi le lampadine.
Tutti i fili elettrici e tubazioni benzina passanti per l'interno dell'abitacolo debbono essere inguainati con materiale ignifugo e separati fra di loro.

Art. 8 GANCI DI TRAINO:
.
Le vetture debbono essere muniti di gancio di traino anteriore e posteriore saldamente àncorati e ben visibili, non sporgenti dal perimetro della stessa, segnalati con cerchi di colore bianchi o gialli, in modo adeguato.

Art. 9 CINTURE DI SICUREZZA
E' OBBLIGATORIO il montaggio e l'uso di cinture di sicurezza omologate (OMPSPARCO.ecc), esse debbono avere minimo 4 punti di fissaggio (2 post. e 2 anter.), con sgancio centrale rapido a 4 punti, NON possono essere usate cinture a due punti incrociate. Se non si usano gli attacchi originali, si debbono montare delle placche
metalliche di spessore mm.2.5 e larghe minimo cm.10x8.
Art. 10 SEDILE
II sedile del pilota deve essere fisso e NON scorrevole ed anatomico, è obbligatorio l'appoggia testa facente corpo unico con il sedile.
Art. 11 PASSAGGI SUPPLEMENTARI (portiere):
Le portiere anteriori e il cofano debbono essere apribili dall'esterno con sistema rapido a base di ganci di gomma o metallici. Gli stessi non debbono risultare svolazzanti durante la gara.
Le portiere ed il portellone posteriori debbono essere ben fissati (con bulloni o con saldatura).


Art. 12 IMPIANTO FRENANTE
E' OBBLIGATORIO il doppio circuito frenante munito dì doppia pompa o pompa tandem, sono proibiti i freni sdoppiati di qualsiasi tipo, E' OBBLIGATORIO IL FRENO A MANO di stazionamento, meccanico o idraulico.
E' proibito il doppio pedale freno.

Art. 13 INTERNI
L'interno della vettura deve essere libero da qualsiasi accessorio non necessario (pannelli moquettes pedane sedili imbottiture) è ammesso solo l'imbottitura del roll bar, il cruscotto di serie può rimanere.

Art. 14 ROOL BAR
E' OBBLIGATORIO il montaggio di un roll bar a gabbia, esso deve essere costruito con tubi avente il diametro minimo mm 40 spess 2.5, (se acquistati, gli stessi debbono essere accompagnati da certificato di omologazione FIA più omologazioni in corso). Non può essere costruito con tubo saldato, si deve usare solo trafilato a freddo senza saldature, deve essere ben fissato alla carrozzeria tramite piastre saldate chiuse ai lati, le cui misure minime debbono essere di mm 100x120x3, e imbullonate con almeno tre bulloni di misura 8 in acciaio contro piastre fissate al rollbar stesso, avente misura mm 100x80x2.
Per le vetture di vecchia costruzione, (che hanno già gareggiato nei vari campionati della Lega) le misure minime non dovranno essere inferiori a : diametro 38mm spessore mm 2,5
Esso non deve sostenere alcun accessorio, deve essere struttura a se rispetto alla scocca. Le due (o tre) arcate principali debbono essere sagomate in un tubo unico.Non debbono essere saldati fra loro in 2 o 3 o più pezzi.
Sono obbligatorie !e barre laterali.
E ammesso l'ancoraggio del roll bar (tramite perni saldati o imbullonati) all'attacco degli ammortizzatori anteriori.
Art. 15 MOTORE
E' ammesso il montaggio di un solo motore, per i motori sovralimentatí la cilindrata geometrica va moltiplicata per 1,4 al fine della classificazione della classe di appartenenza.

Per la CLASSE B ( solo vetture a trazione anteriore fino a 2000 cc) le autovetture possono montare qualsiasi motore, lo stesso deve rimanere nel vano motore d'origine, la cilindrata può essere libera purchè rimanga all'interno della classe stessa.

Art. 16 RADIATORI
E' ammesso il montaggio di qualsiasi tipo, liberi di capacità e di numero.Se essi vengono posizionati all'interno abitacolo il pilota deve essere ben protetto con paratie sigillate, o io stesso inserito in apposito cassonetto sigillato.

Art. 17 FILTRO ARIA
II filtro aria non deve essere all'interno dei vano abitacolo.
II montaggio di esso, effettuato all'esterno della vettura deve essere ben fissato e adeguatamente protetto.

Art. 18 TUBI DI SCARICO
L'uscita dei tubo di scarico deve trovarsi entro la sagoma della vettura a non più di 45 cm di altezza da terra e non rivolto verso l'alto. E' Obbligatorio il montaggio del silenziatore, esso non deve superare i 98 decibel di rumorosità.
Per il rilevamento della stessa si deve posizionare lo strumento di misura ad angolo di 45gradi tra l'asse di scarico ed il fonometro, ad una distanza di 50 cm dalla fine del tubo di scarico. Motore a 3800 girilmin.
Art. 19 AMMORTIZZATORI
Gli ammortizzatori si possono modificare nella qualità e nella quantità (se dovessero risultare all'intemo abitacolo onde evitare inconvenienti causati dalla loro rottura, il
pilota deve essere ben protetto da paratia).
Art. 20 STERZO
CLASSE A a partire dal 01 gennaio 2005, non saranno più ammesse vetture con guida centrale, le vetture che a tale data presentassero ancora tali caratteristiche, saranno assegnate alla classe Sport.
CLASSE B libero come tecnica di costruzione ma posizionato nella sua sede di origine
CLASSE C libero come tecnica di costruzione e di posizione
CLASSE Sport libero come tecnica di costruzione e di posizione.

Art. 21 ZAVORRA:
Per raggiungere i pesi minimi, essa deve diventare parte unica con la carrozzeria fissata solidamente, con saldatura o fasce rigide di metallo imbullonate. Essa deve già essere predisposta per la píombatura che verrà effettuata dai responsabili tecnici della Lega Naz.le.

Art. 22 RUOTE
I pneumatici possono avere qualsiasi disegno purchè privi di corpi estranei, (catene, chìodi, bulloni, ecc,).
La dimensione di canalizzazione e la distanza fra i tasselli, come pure l'altezza degli stessi, NON può essere superiore ai 20 mm. La rilevazione di tali misure, deve essere eseguita nel suddetto modo: dal bordo del tassello a lato esterno, sì rientra di 10 mm. Punto in cui si debbono effettuare le verifiche. Sono assolutamente vietate le ruote gemellate.


Art. 23 PARASPRUZZI
In qualsiasi categorìa e cilindrata E' OBBLIGATORIO montare paraspruzzi alle ruote post.ed ant. di larghezza pari almeno a quella dei pneumatici, di spessore min.2 mm di nylon o teflon e con bordo inferiore distante dal terreno non più di cm 8.Non vengono accettati paraspruzzi svolazzanti, se durante lo svolgimento di una manche si dovesse verificare la loro rottura, è obbligo che per le manche successive essi vengano rimontati.
Norme Tecniche Prototipi
CLASSE D da 0 a 1600 cc
Misure: larghezza massima 1730 mm.
lunghezza massima 3400 mm fuori tutto
carreggiata massima 1480 mm fra í piani di fissaggio delle ruote ai centri dei
perni,
passo max 2160 mm
peso kg 410
peso 500 Kg misure libere
CLASSE E da 1601 a 4000 cc anche con inserito i sovralimentati e le quattro ruote motrici.
Si possono montare un massimo di tre motori.
L'albero di trasmissione se passante interno abitacolo, deve essere integralmente protetto con scatolato come pianale veicolo (spessore di almeno mm1)

I prototipi sopra citati dovranno comunque attenersi alle modifiche specificate in seguito:

Art. 24 MOTORE
Classe D
Su ogni prototipo è ammesso il montaggio di un solo motore. NON sono ammessi motori sovralimentati.
I prototipi di queste cilindrata debbono essere a due ruote motrici

Sia la classe D che la E possono montare anche motore motociclistico purchè di 4 tempi e muniti dì retromarcia.
a) Carburatore Libero.
b) Radiatori liberi come quantità e tipi. c) Filtro aria libero come quantità e tipo. d) Cambio, E' OBBLIGATORIO che i prototipi siano muniti di retromarcia. e) Tubo di scarico libero come tipo e forma, l'uscita del tubo di scarico deve trovarsi entro la sagoma del prototipo a non più di cm 45 dal suolo e non rivolto verso I'alto.E' obbligatorio montare il silenziatore, esso non deve superare i 98 decìbel di rumorosità. (vedi art. 18)
f) Ammortizzatori liberi come tipo e quantità. g) Sterzo libero.
h) Ruote, vedi art.22 con aggiunto, NON sono ammesse ruote gemellate.


Art. 25 NORME DI SICUREZZA RELATIVE AI PROTOTIPI.
premessa
Le norme di sicurezza relative ai prototipi tubolarí riprendono in parte le regole già enunciate per le auto elaborate. I punti a cui si deve fare riferimento al paragrafo precedente sono:
impianto elettrìco (art.7) ganci di traino (art.8)
cintura di sicurezza (art.9) impianto frenante (art.12) ìnterni (art. 13)
ruote (art.22)
Art. 26 SERBATOIO
II serbatoio deve essere ben fissato, lontano dal posto di guida e dalla parte opposta alla ubicazione della batteria(non può essere montato all'interno del musetto stesso). Montato lateralmente, deve essere adeguatamente protetto con materiali efficaci contro urti , onde evitare la sua spaccatura e quindi fuoriuscita di liquido infiammabile, esso deve essere di facile controllo. Deve essere munito di valvola a
sfiato (verificabile), e situato ad almeno 40 cm dal sistema di scappamento. li serbatoio deve essere in materiale metallico o ignifugo di sicurezza FT3 o FT4. Capienza massima 15 litri.
I bocchettoni di riempimento dovranno essere stagni e non dovranno sporgere dalla carrozzeria.
I tubi della benzina debbono essere ígnifughi.
Art. 27 BATTERIA
La batteria deve essere ben fissata lontano dal posto di guida e dalla parte opposta alla ubicazione del serbatoio, deve essere isolata e ben protetta da eventuali urti o ribaltamenti del prototipo. (verifica bile)
Art. 28 ROLL BAR
Deve essere costruito con tubo minimo di diametro 40mm spessore 2.5. mm non può essere costruito con tubo saldato, si deve usare solo trafilato a freddo senza saldature.
II pilota seduto con il casco in testa deve rimanere all'interno dell'arco del roll bar, senza che questi abbia a toccare con il casco il tettuccio di protezione.


Art. 29 CARROZZERIA
E' OBBLIGATORIO la rete in ogni parte dell'abitacolo, per rete si intende "metallica" con maglia massimo mm 20x20 e spessore minimo mm1. Le reti debbono essere messe in modo tale da proteggere il pilota in ogni e qualsiasi situazione,deve essere apribile su ambedue i lati.
NON VENGONO ACCETTATI prototipi che permettono l'entrata del pilota solo dalla parte superiore.

E' OBBLIGATORIO avere il tettuccio dell'abitacolo pilota coperto con lamiere di spessore minimo mm 1 anche apribile come una rete laterale.

La parte posteriore dell'abitacolo, deve essere protetta da lamiera che sigilli completamente lo stesso l'abitacolo, il pianale deve essere in lamiera o lega di alluminio Avional il cui spessore minimo deve essere di mm 1.
Tra le ruote anteriori e quelle posteriori, E' OBBLIGATORIO una protezione tubolare, in linea con l'esterno delle ruote, all'altezza del mozzo ruota, le cui dimensioni minime saranno di 30mm di diametro e 2 mm di spessore.
E' OBBLIGATORIO qualora la pedaliera superi l'asse delle ruote anteriori installare una protezione costruita con tubolare minimo diametro mm 40mm spess 2.5.
I prototipi di nuova costruzione hanno l'obbligo di costruire la pedaliera all'interno dell'asse ruote.
Le parti della carrozzeria non debbono presentare spigolature di raggio inferiore ai mm.15

Art. 30 PARASPRUZZI
E' OBBLIGATORIO la protezione posteriore e anteriore delle ruote più paraspruzzi vedi art. 23.












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